Gifts and Courses…


 
Sorprendersi ascoltando una canzone, magari una canzone che era la buttata tra i cd della tua auto e che non sentivi da tempo…ho ritrovato una canzone che non ascoltavo da tempo e vorrei condivderla con voi…
 
" Gifts and Courses " by Yellowcard (Spiderman 2 soundtrack)
 
 
 
Fatemi sapere se vi piace 🙂

E siamo sempre qui…


Sbagliare non serve, perchè quando sei di fronte allo specchio comprendi di non essere te stesso e comprendi che fingere x non sbagliare ancora non serve…

Perchè arriverà sempre l’amica di turno che ti dirà " perchè far pagare gli errori altrui a chi conoscerai dopo ", e allora recepisci la cosa e smetti di fingere, disindossi la maschera, messa solo per proteggerti dai duri colpi che ti erano stati inferti in passato e ti esponi, ti apri…

Ma anche questo nn va bene, essere se stessi non va bene, non porta ad essere apprezzati, non porta a migliorare un dialogo, non porta a instaurare un rapporto, non porta a nulla…

 
Anzi no, porta a qualcosa…Ti guardi e ti chiedi chi sei: se quello di prima o quello senza maschera, se giocano con te x capire fino a che punto sei ‘malleabile’, se sei solo l’attimo di un momento in cui ti dicono ‘sono stata bene….’, se sei un castello di carte che al primo soffio crolla giu’…
 
Ma poi rifletti, chiudi gli occhi, in silenzio in quel buio e vuoto interiore, rispondi e rinneghi  tutto; sei stufo di come chi ti parla è volubile come una memoria ram, se dopo aver dormito resetta la sua memoria, la sua vita fino al giorno prima e le sue sensazioni; sei stufo di essere una ‘decisione’ non un piacere, un interesse una conoscenza…
 
La vita è fatta di scale, ma quando cadi non sai mai quante ne farai all’indietro, perchè il passato apre sempre altre scale e la caduta è sempre piu’ ripida e dolorosa…
 
 
Vorrei chiudere gli occhi ora e non riaprirli piu’, smettere di sentire perchè ascoltare fa troppo male ma sentire è come il rumore del vento, passa e non te ne accorgi, vorrei dare questo ‘vuoto a perdere’ a qualche industria di smaltimento, se esiste, perchè alla fine di tutto ti senti solo svuotato, di parole dette, di emozioni raccolte e di frasi fatte…
 
Non so se ritornero’ mai come prima, questa vita di emozioni troppo forti e troppo distaccate, o sei su o sei troppo giu’, senza vie di mezzo mi sta facendo cambiare pian piano, perdi fiducia nel prossimo, perdi fiducia in te, perdi….

E quando perdi troppo spesso ti chiedi: a cosa serve partecipare?meglio smettere…qualcuno potrebbe obiettare a queste mie parole perchè nel mio intervento di qualche giorno fa dicevo il contrario, dicevo che mettersi in gioco vale la pena anche se si corrono dei rischi…ne sono ancora certo….ma almeno dovrebbero permetterlo di metterti in gioco! Ma non ci è concesso…

Perchè? perchè gli ospiti di Bruno Vespa hanno fatto scuola, viviamo circondati da psicologi e psicologhe, basta sentirti parlare, vederti scrivere o vederti una volta per avere un parere unico, rapido, lapalissiano e chirurgico di te; e guai a confutarlo, guai ad obiettare, è cosi’ punto e basta! Non puoi dire "ma…" , "secondo me…"…no ogni cosa è stata studiata, è stata programmata da qua ai prossimi 40 anni, tu sei solo il risultato di un ‘passaggio’, un evento casuale del sistema…un imprevisto…

 
Alzi le mani, rimani senza parole e abbassi lo sguardo…e come un dejà vu, scene già viste, attimi interminabili di silenzio assordante, chiudi gli occhi….e speri di non riaprirli.

Ho chiuso gli occhi…


 
Qualcuno direbbe ‘ darei un dollaro per conoscere ogni tuo pensiero ‘, ma basterebbe sapere che mi pensi, se è un pensiero positivo o negativo non ha importanza, sapere che su 3 neuroni uno è impegnato x me sarebbe già tanto…:D

Domani è un altro giorno ( sta sera siamo in vena di citazioni famose!!! ), anche oggi è passato pensandoti e attendendo un gesto, è dura, ma se non si combatte x quello in cui si crede xkè guardare avanti? Basterebbe fermarsi e dire ‘ io smetto di giocare, non fa per me questa vita…’ e poi sedersi ai margini della strada osservando lei che scorre…

Non puo’ sempre scorrerci addosso attendendo gli eventi, bisgona anche mettersi in gioco e capire che gli eventi possono essere modificati, direzionati o guidati nella direzione che per noi è importante…

Ovvio, non sempre quando decidi di metterti in questo ‘flusso che scorre’ tutto potrà andar bene, rischi di rimanerci risucchiato, di sbandare per metri e metri e poi trovare un appiglio qua e la, oppure comprendere come il suo moto scorre e armonizzare il tuo per una giusta percorrenza…

 
Per ora chiudo gli occhi, quando lo sentiro’ addosso capiro’ come agire….
 
ps: visto che nn riesco a cambiare la muscia 😛
 
 

MANCHESTER vs MILAN : ci siamo ci siamo !!


Nell’attesa….


 
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’.

 
(Pablo Neruda)

Il gioco delle 3 carte…


 
<< Carta vince, carta perde, carta vince, carta perde…presto signori fate la vostra scelta !! >>
Quante volte avremo sentito queste parole mentre passeggivamo allegramente per i vicoli di un città, in stazione o in un film. 3 carte, ed una sola è vincente….la scelta è solo la tua.
 
Ma nel gioco ci vuole un a grossa componente di fortuna, anche se in quel gioco sappiamo tutti che non vi è speranza di vittoria in quanto è truccato; nella vita invece hai facoltà di ragionamento e di valutazione delle situazioni e puoi capire, almeno speri di aver capito, molto prima di puntare sulla tua carta che quella sarà vincente.
 
Negli ultimi 6 mesi mi era già capitato di dover "puntare" su qualcosa, una scommessa a lungo termine, e capire di aver vinto dopo mesi ti da una grossa soddisfazione. Aver scommesso sul venire a Milano a fare il corso è stata una puntata felice, aver scommesso su BASE Srl e non su Altevie è stata una puntata felice….ora mi tocca un altra ‘scommessa’, di diverso tipo, ma sempre importante, anzi, forse molto di più…
 
Riuscirò a prevedere anche questa volta???Lo scoprirete….

FINALMENTE !!!


Erano mesi e mesi e mesi e mesi che ormai io e il mio "primo amore" non riuscivamo ad incontrarci, e poi come capita nella vita o nulla o tutto insieme. Dopo quasi 1 anno e mezzo di assenza dai terreni di gioco ho ripreso a giocare, è stato come rinascere. Dare calci ad un pallone, correre, segnare, driblare sono sempre emozioni che difficilmente altro potrebbe darmi…
 
Tra l’altro ieri ho conosciuto delle persone molto simpatiche, grazie anche a Vincenzo un mio caro amico di infanzia di quel di Bisceglie (che ho rivisto x l’appunto ieri) che abita e lavora a Milano, spero sia una cosa appena iniziata anche perchè si divertono con le pagelle di fine partita…vi allego la mia prima 😉 .
 
 
Storelli: 7.5 Ottima la prima! Velocità, controllo palla, personalità… il piccolo innesto dell’area It è in realtà un ex giocatore di livello che nn ha alcuna intenzione di sentirsi ex; perla nel 7 di rara bellezza. Un giocatore dal sicuro avvenire Connexiano, da rivedere e ritestare. Per ora… CHAPEAUX .

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