…Empty…


Empty body

Empty eyes

In a empty space

Around empty peoples

Within a empty world…

…Looking for a ‘filler’… 

MUSE – Arena di Verona 16 Luglio 2007 ! ! ! ! ! ! !


L’Arena di Verona, teatro di molti ‘passati’ e momenti suggestivi, luogo di culto di molti cantanti, ieri notte ha assistito ad un ennesimo bagno di folla, un tutto esaurito in ordine di posto e fila, la cornice ideale per la notte suggestiva che Matt, Dominique e Cristopher si accingevano a regalarci.
Una bella giornata di sole e caldo a Verona, una bella città devo dire e con tante belle ragazze in giro anche 😀 … da rivisitare si si !!! …. Un gruppo di amici unitisi per caso e per passione, la stessa passione, i MUSE … e tanta voglia di divertirsi. Abbiamo visitato un po’ la città, i posti classici per poi immergerci nell’adrenalina e nella trans musicale dell’evento.
Immagine imponente dall’esterno, immagine mozzafiato dall’interno; così ricordo l’Arena, o quel che ne distinguevo, perchè la massa di ‘passione’ che la ricopriva nascondeva ogni suo dettaglio durante il concerto, e sembrava muoversi assieme all’onda di musica che coinvolgeva tutto e tutti.
Le danze hanno inizio; Matt e il resto fanno ingresso in scena subito forti con Knights of Cydonia, la folla è in delirio, urla frenetiche, flash a raffica e cellulari tutti alzati a filmare o immortalare i fasci di luce che occulteranno i volti dei nostri ‘eroi’…la cavalcata prosegue con un altro pezzo potente, il mio pezzo, quello per cui mi sarebbe bastato pagare il biglietto e andar via… Map of the Problematiquè, un cumulo di emozioni roteavano in me, paralizzato e ipnotizzato, quasi incredulo e poi dopo scatenato e senza freno…la sua chitarra dirigeva i miei battiti, il campionatore i miei movimenti…la voce dell’Arena univa tutto armonicamente….
E poi via giù, sempre meglio con Hysteria, Supermassive Black Hole, Butterflies & Hurricanes, Hoodoo, Apocalypse Please, Feeling Good, Sunburn, Invincible, Starlight, Man of Mystery, Time is Running Out, Bliss ….
Tutto d’un fiato, tutto assieme, tutta questa voglia di musica saziata e assetata da cosi’ tanta bravura e passione; una prima pausa e poi si è ripreso…
Soldier’s Poem, Unintended, New Born
Un’ultima pausa e poi la conclusione dello spettacolo e della visione con…
Plug In Baby, Stockholm Syndrome e per finire Take a Bow !
Muti, dopo tanto urlare e scatenarsi, qaundo Matt e company lasciano il palco e le luci si ‘accendono’ l’Arena resta silenziosa dopo un ultimo fragoroso applauso, si lo so siamo egoisti e insaziabili, ma nessuno mai si sazierebbe di cotanta magnificità.
Grazie MUSE !

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