__Il Natale__


Ci si ritrova spesso a chiedersi perchè dover fare delle cose che alla fine sono ovvie e scontate tutte le volte, sappendo già come andranno a finire. Masochismo?Incoscienza?O forse solo utopia?Ci convinciamo che le cose possano cambiare e invece rimangono perpetue negli anni.

 
Il Natale è una festa che dovrebbe unire, raccogliere la gente che per vari motivi non ha tempo di stare assieme e permettergli di gioire per pochi attimi assieme. La famosa ‘atmosfera natalizia’, che rende tutti più buoni e accondiscendenti verso il prossimo; e non fa nulla se il giorno dopo il prossimo lo incontri per strada e non lo saluti manco : ma a Natale è tutto diverso.

 
Vomitevole. Orrendamente vomitevole. Lo spirito del Natale regnante, ormai da anni, è l’Ipocrisia. La gente, l’aria, i luoghi, le chiese, le televisioni, persino gli addobbi e i regali, sprizzano ipocrisia da tutti i pori. Gente che non comunica durante l’anno che ad un tratto si ricorda di avere il tuo numero di cellulare o la tua email sotto mano. Persone che per strada s’incrociano quotidianamente, magari anche per lavoro, e non badano al rispetto del saluto e poi il giorno di Natale : baci, abbracci e sorrisi freddi e falsi come pugnalate dietro la schiena. Parenti che non ricordano della tua nascita e che chiamano, non per farti gli auguri, ma per ricordarti che tu non li hai chiamati per farli a loro.

 
Se per voi tutto questo è Natale, be signori, io me ne lavo le mani e vi lascio ai vostri festeggiamenti, ai vostri sms comunitari, alquanto deplorevoli, al vostro ‘selezionismo’, forse è un neologismo ma passatemelo tanto siamo a Natale e tutto vale, con il quale decidete a chi rispondere via sms agli auguri e a chi no, oppure decidete di non rispondere a nessuno, o peggio ancora, di non fare auguri a nessuno.

 
Ho passato il solito e noioso Natale in famiglia. Io, mamma, babbo e sorella. Una famiglia composta da circa 100 persone se le contiamo in maniera precisa e paziente uno ad uno tra : nonni e nonne, zii e zie, cugini e cugine, sorelle e fratelli, fidanzati e fidanzate e amici e affini e chi più ne ha più ne metta, e che da quando ho memoria io, facciamo dall’età di 3 anni, non è mai riuscita a riunirsi sotto lo ‘stesso tetto’ per festeggiare sto cazzo di Natale. Le solite liti, le solite discussioni, le solite gelosie, le solite persone permalose i soliti orgogli mai sopiti sotto le ceneri di parole e parole.

 
Un’infanzia rovinata, un adolescenza rassegnata un ragazzo adulto che ora odia questa ricorrenza. Grazie, vi sono molto lieto. Finalmente a ‘casa’.
 
L7h

ooO° IncubuS °Ooo


I Wish You Were Here

I dig my toes INTO the sand
The ocean looks like a thousand diamonds strewn
across a blue blanket
I lean against the wind
Pretend that I am weightless
And in this moment I am happy .happy

I wish you were here

I lay my head onto the sand
The sky resembles a backlit canopy with holes
punched in it
I’m counting UFO’s, I signal them with my lighter
And in this moment I am happy. happy

I wish you were here

The world’s a roller coaster
And I am not strapped in
Maybe I should hold with care
But my hands are busy in the air
I wish you were here.
I wish you were here
I wish you were
I wish you were here

>>>> traduzione <<<

Vorrei tu fossi qui

Scavo gli alluci nella sabbia
L’oceano sembra come mille diamanti stesi sopra una coperta blu
Mi inclino contro il vento
Pretendo di essere senza peso
E in questo momento sono felice, felice

Vorrei tu fossi qui

Appoggio la testa sulla sabbia
Il cielo assomiglia ad una volta senza luce con dei buchetti qua e là
Sto contando gli UFO, e mando loro segnali con la mia torcia
E in questo momento sono felice, felie

Vorrei tu fossi qui

Il mondo è un roller coaster (montagne russe)
E io non vi ci sono avvinghiato
Forse dovrei aggrapparmi facendo attenzione
Ma le mie mani sono occupate in aria

Vorrei tu fossi qui
Vorrei tu fossi qui
Vorrei tu fossi
Vorrei tu fossi qui

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