Sentimenti ?? … o … Senti, menti ??


Quante volte ci siamo palesati l’interrogativo ? Non saper distinguere la Luce dalla Falena è un bel problema, e molte volte quando ci siamo arrivati è sin troppo tardi. E’ tardi capire che quel raggio che ti aveva investito era solo un abbaglio e che le speranze che avevi riposto in quella persona sono state solo una perdita di tempo …

Ora non fate voli pindarici, non voglio descrivere una nessuna fattispecie che mi appartiene in questo preciso momento storico della mia vita, avevo solo voglia di condividere con me stesso, sul mio diario, questo argomento …Quando è il momento di diffidare e quando è il momento di dare fiducia al prossimo ??

Vedo un sacco di gente che lotta con se stessa, che stringe in mano un ‘freno a mano’ ipotetico del suo amore, del suo istinto, del suo vivere e di qualsiasi altra cosa solo perchè chi ha ‘calpestato’ le vie della sua vita ci ha lasciato solo : disordine, rifiuti, strade con cantieri a cielo aperto che mai termineranno e paludi di lacrime …Allora qualcuno potrebbe dire : ma perchè l’ultimo arrivato deve pagare per la fila la dietro, lunga un km tra l’altro, e che ha fatto solo danni ??

Bel dubbio esistenziale … e quindi si rimane con : Sentimenti ? o Senti, menti? …

Rifletteteci … Io intanto stacco la spina per qualche giorno a partire dal 30. Si vola per Lloret de Mar per 12gg …

Buone vacanze, Anto …

E fu così che arrivò il mio primo libro …


 

 

Quasi per gioco e per passione, grazie anche ad un invito di Vins a partecipare ad un concorso di Haiku, ora mi ritrovo con un primo libro di cui sono autore, o meglio, uno dei vari autori …
  Chissà, forse è solo un inizio …

  Anto

Ciao CICCIONA, dove andrai avrai da mangiare fino a scoppiare …


 

Era il 23 giugno 2007,
la sera era ormai calata e io ero stremato dal trasloco sotto il caldo umido di Milano. Una nuova casa, una nuova persona con cui dividere un tetto, una nuova stanza da personalizzare … ma soprattutto una nuova esperienza : Shama !

Avevo riempito il mio nuovo letto di vestiti, valigie, pacchi, pacchettini e qualsiasi cosa non sono riuscito a posare per terra o altrove, e in tutto questo dovevo anche trovare un posto dove dormire; il giorno dopo mi sarei dovuto svegliare presto per passare una lunga giornata all’aperto per una grigliata e tanti gavettoni …Non mi restava che dormire sul divano … sotto il suo sguardo curioso …

Questo fu il nostro primo ‘contatto’ …Lei vegliò su di me tutta la notte, acquattata sulla sedia che avevo messo accanto al divano per poggiare il cellulare che avrebbe dovuto suonare la mia sveglia …Mi osservò dormire tutta la notte, magarì dormì e sognò anche con me, ma fu molto discreta, mantenne le distanze e non mi saltò addosso … una donna di altri tempi 😀 … ( poi la notte dopo mi entrò direttamente nel letto e mi leccò la faccia, tutta apparenza la gattona eheheh ) …

Sono rientrato da poco, in giro non c’è … nell’aria c’è uno strano silenzio …Claudio mi da la triste notizia : “Shama ci ha lasciati, è stata colpita da un infarto nella notte, il veterinario non ha potuto fare nulla …” … il silenzio …

Non avrei mai pensato di provare questo strano senso di sconforto e smarrimento, non era la mia gatta, non la curavo da 13 anni come la curava Claudio … ma ormai era una presenza, anche pesante :D, nel mio quotidiano …

Addio Shama …ovunque tu sia so che per te ci sarà sempre una scodella piena e un soffice divano dove sonnecchiare …

Un bacio …

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