_ Breathe Underwater _


respirami. allenta le morse delle tue spire sulle mie sinapsi e respirami mentre affondi nei ricordi.
mi percuoti come una raffica di vento improvviso. cerco di scrollarti da dosso ma mentre a me sembri svanita tu sorridi di soppiatto celandoti alla mia vista.

osservami. scivolo tra questi giorni andati tra silenzio e solitudine come gocce d’olio che non trovano più la via di ‘casa’ e cadono a strapiombo lungo il collo esterno della loro dimora.
è quando non voglio sentirmi osservato che tu compari e mi additi come un perdente. uno che maschera le sue debolezze e che davanti a se stesso trema di sconfitte, lacrime e silenzi.

toccami. ogni corda, ogni angolo, ogni odore, persino ogni sorriso di passanti sconosciuti mi marchi a fuoco in quel pezzo di memoria e me lo tagghi per sempre come in un social network dei ricordi.
d’improvviso tutto diventa monotono in : colore, suono, vista e percezione. svanisce la realtà e appari tu, come emblema del mio scoramento.

uccidimi. si uccidimi ancora. non importa quante altre volte risorgerò, illudendomi di essere più forte dell’ultima, ma intanto uccidimi. ma fallo in silenzio, coinvolgere gli altri ora non servirebbe, non capirebbero. ho scelta? posso io scegliere come morire? beh allora voglio soffrire.

voglio soffrire di felicità. mi devi investire come un impossibile vento caldo di scirocco in una fredda giornata d’inverno spaccandomi le mani per l’escursione “umorica” tra il Mio ed il Loro triste routinaggio. devi farlo così impetuosamente da togliermi il respiro, come quando un’onda improvvisa ti sbatte contro gli scogli di schiena e ti spezza il fiato per poi sommergerti nelle sue calde onde. non voglio più circondarmi di quelle felicità belle come farfalle ma durature come la vita di quei bachi da seta rinati per volare.

uccidimi così, vita.

non come tristemente fai ogni giorno che passa.


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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. arsamande
    Dic 09, 2010 @ 23:34:09

    soffocami. insinuati sotto le unghie, scorri tra le mie vene.
    resisti alle mie lacrime, alle mie contorsioni, alla mia asma.
    vincimi.
    e quando sarò addormentata accarezzami i capelli, asciuga ogni mio siero infelice, sussurrami piano… che domani vivrò, sul serio, intensamente, senza risparmio. che avrò ancora voglia di farlo.
    che mi tremeranno ancora i polsi.

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