Non credo nel Destino, ma a volte chissà ….


Succede che un venerdì sera, uno degli ormai tanti venerdì sera infiniti, rientri scazzato e stanco a Milano dopo il solito lungo viaggio. Succede che giusto pochi km prima di metter ‘ruota’ nelle prossimità milanesi, per intenderci al solito, e ormai familiare, casello di Agrate, cominci il diluvio universale, quasi si voglia annunciare la mia venuta a casa a qualcuno. Succede che sfatto lanci per casa le cose, facendo attenzione a non colpire la gatta, che come al solito ti aspetta dietro la porta in attesa di cibo, capirai che novità, che ti spogli, lanci tutto in lavatrice, fai il bucato e rientri in camera nudo sul rosso letto a guardare il soffitto.

Succede che accendi il pc e leggi la posta, una festa, di sabato sera, di gente conosciuta al lago e con altri sconosciuti da conoscere; sei scazzato e non vuoi vedere nessuno, ma son anche quelle situazioni in cui stare a casa, nelle solite 4 mura, non aiuta; allora decidi di andare alla festa il giorno dopo.
Succede che pieno di pensieri rivolti al domani e al futuro, con un occhio e un orecchio al presente e al passato, non riesci a focalizzare bene la meta; ma poi tutto è filtrato e sfuocato e da solo non riesci a mettere in evidenza i particolari e gli errori, allora un aiuto qua e la ti mostrano i punti di osservazioni migliori per valutare la situazione, e comprendi che tutto ha un limite e che la scemenza e l’autolesionismo delle persone non ha mai fine.

Arriva il giorno della festa; una festa come tante, forse, gente nuova con cui doversi come al solito raccontare, presentare e ripetere … anche due svedesi, di cui una non ve la raccomando proprio perché troppo nervosa … Succede che la padrona di casa ha uno strano ‘oracolo cinese’ con cui tutti giocano e provano a scoprire o intuire cosa gli riservi il Destino … Succede che io, poco credente nel Destino, soprattutto alla luce degli ultimi avvenimenti, decida di usare questo oracolo; e succede che l’oracolo mi colpisce … proprio li, li nel mezzo … in quel pensiero fottuto che ho in mente da mesi … ed ora sono in crisi, su quale scelta fare …

The Chinese Fortune Sticks :

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Il Destino mi ha regalato lo Stick n. 61 ed ecco la sua descrizione :

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Chi conosce l’inglese avrà capito bene il senso del profilo dello Stick numero 61; per chi non lo conosce … riassumo dicendo che : la mia vita è in bilico su un filo, da una parte la felicità e da una parte la via verso il disastro e il fallimento, e QUALSIASI SCELTA IO FARO’ ORA si ripercuoterà sulla mia vita, in bene o in male; le catastrofi sono dietro l’angolo, e solo all’ultimo momento potrei averne coscienza ed evitarle …
Succede che ora scegliere se andare a Londra, Roma, Irlanda, Barcellona o restare a Milano diventa una scelta troppo difficile … e ho paura …

Succede anche a me.

Per la serie ‘massima sicurezza’ : ” Il salto della Quaglia ! !”


Salta ?

Ma sta Quaglia poi salta?

Well !!
Apriamo questa strana categoria, ” Curiosità e Stranezze “, dove inserirò quesiti, opinioni e discussioni su quanto trovo curioso o strano da aprirci una discussione, e dato che il sesso va per la maggiore ovunque, basta vedere Lucignolo su ITALIA UNOOOOOOOO e capire che per il 90% parla di sesso, cominciamo con un argomento a tema:

IL SALTO DELLA QUAGLIA :

Mi sono sempre chiesto : perchè essere così masochisti e servire
sul piatto d’argento al destino un inculata senza passare dal via?
Eppure sento ancora gente che lo pratica e non se ne fa problemi, questioni di fortuna ? padronanza delle proprie ‘doti nascoste innate’ ? no money no – palloncini ? why? Sono curioso di capire, leggendo i vostri pareri, perchè farlo o non farlo.

Ma poi questa Quaglia salta sul serio? E come fà?

– 7h –

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